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Epatite virale: l

Epatite virale: l'esperto risponde

L'epatite virale è una malattia infettiva del fegato che ogni anno causa la morte di 1,5 milioni di persone in tutto il mondo. Nonostante questi dati non c'è una piena percezione nei confronti della patologia.

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Epatologia
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Epatite A(Epatologia)

Il virus dell'epatite A è un virus con genoma ad RNA, appartenente alla famiglia dei Picornavirus. Il danno che esso svolge nei confronti delle cellule del fegato sembra dovuto ad una azione citopatica diretta.

Epatite autoimmune(Epatologia)

L’epatite cronica autoimmune è una infiammazione progressiva del fegato identificata sotto diversi nomi: "epatite autoimmune cronica attiva", "epatite idiomatica cronica attiva", "epatite lupoide". Le cause di questa infiammazione non sono accertate, ma sembra che sia dovuta ad un’anomalia del sistema immunitario e sia spesso associata alla produzione di anticorpi che si possono rilevare attraverso i test di laboratorio.

Epatite B(Epatologia)

Il virus dell'epatite B, conosciuto già dagli anni '60, è un virus con genoma a DNA, appartenente alla famiglia degli Hepadnavirus. E' formato da una parte interna, denominata core, contenente il genoma e strutture proteiche, e da un involucro esterno, denominato envelope. Nel core sono identificabili due diversi antigeni, l'HBcAg e l'HBeAg, mentre dell'envelope fa parte l'antigene di superficie HBsAg.

Epatite C(Epatologia)

Il virus dell'epatite C, un piccolo virus appartenente alla famiglia dei Flaviviridae, genere Hepacivirus, è stato identificato nel 1989 ed è stato riconosciuto essere il principale responsabile delle epatiti che venivano precedentemente definite non-A non-B.

Epatite C(Epatologia)

L'epatite C è una malattia causata da un virus a RNA: circa il 15% di chi contrae l'infezione guarisce spontaneamente; circa il 60% dei portatori ha invece evidenza di epatite cronica e la maggior parte presenta modeste lesioni epatiche necro-infiammatorie con minima fibrosi; l'esito a lungo termine non è noto, ma è probabile che, nella maggior parte dei casi, non vi sia una progressione della malattia.

Epatite C: come si contrae e come evitare il contagio(Epatologia)

Il virus dell’epatite C si trasmette per via parenterale apparente (trasfusioni di sangue o emoderivati) o inapparente (per via percutanea).

Epatite C: il portatore 'asintomatico' da virus(Epatologia)

Molte persone che portano nel loro sangue il virus epatitico C presentano per anni valori delle transaminasi sempre normali. L’esame delle transaminasi permette di misurare la presenza di due particolari enzimi (GOT o glutammico-ossalacetica e GPT o glutammico-piruvica).

Epatite Delta(Epatologia)

Il virus dell'epatite Delta ha un genoma ad RNA, ed ha la caratteristica di essere un virus difettivo, in quanto dipende obbligatoriamente da funzioni biologiche che gli vengono fornite dal virus dell'epatite B, senza le quali non è in grado di esercitare la propria azione patogena.

Epatite E(Epatologia)

Il virus dell'epatite E è un virus ad RNA appartenente alla famiglia dei Calicivirus, identificato verso la fine degli anni 80.

Epatite G(Epatologia)

Si tratta di un virus ad RNA, appartenente alla famiglia dei Flavivirus, come l'HCV, identificato solo negli ultimi anni.

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