Feeds

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news di paginemediche.it?

feeds ico

In collaborazione con: AGI Salute è il portale aperto sul mondo della salute, su tutto quello che c'è o si deve sapere sulla sanità.

Epatiti virali

Epatiti virali

L'epatite virale è una malattia infettiva che interessa il fegato e può essere causata da diversi tipi di virus. Le epatiti B e C sono la causa della morte di 90mila persone in Europa.

[...]

Epatologia

Epatite C: come si contrae e come evitare il contagio

Il virus dell'epatite C si trasmette per via parenterale apparente (trasfusioni di sangue o emoderivati) o inapparente (per via percutanea). La modalità di trasmissione che ha maggiormente contribuito alla diffusione dell'infezione su ampia scala è stata quella per via percutanea.

Ciò è avvenuto prevalentemente negli anni '60-'70, quando si sono diffuse sul territorio chirurgia ambulatoriale, cure odontoiatriche, agopuntura, ecc. In quel periodo, in mancanza di conoscenze sui virus epatitici, si è favorita la diffusione dell'infezione con l'uso di strumenti non perfettamente sterilizzati e impiegati consecutivamente per più pazienti.

E' stato dimostrato che l'uso di siringhe di vetro non sterilizzate è stato uno dei principali meccanismi di trasmissione del virus. Oggi non si usano più siringhe di vetro, ma permane l'uso promiscuo di rasoi, pettini, forbici, pinzette o di altri oggetti taglienti, tra soggetti infetti e non infetti, che è un comportamento a rischio sottovalutato nello stile di vita quotidiano.

Dopo il 1990, in seguito alla scoperta del virus e alla conseguente introduzione del test di screening sulle donazioni di sangue, il contagio tramite la trasfusione di sangue o emoderivati si è drasticamente ridotto, fino a diventare evento eccezionale.

Restano comportamenti a rischio l'esecuzione di cure estetiche (manicure e pedicure) con strumentario non personalizzato, i tatuaggi, il piercing e ogni altra procedura invasiva con strumenti non monouso.

I dati derivanti dalla sorveglianza epidemiologica delle epatiti virali in Italia indicano che, attualmente, i più importanti (ma tutti prevenibili) fattori di rischio nella popolazione generale sono, oltre all'uso di droghe per via endovenosa, i rapporti sessuali con più di un partner e i trattamenti medico-chirurgici ed estetici, quando non vengano utilizzati metodi efficaci di sterilizzazione e mantenimento degli strumenti. La trasmissione materno-fetale e l'allattamento sono modalità di contagio possibili, ma che si verificano raramente.

Consigli per il soggetto con infezione da HCV: come proteggere gli altri

  • avere rapporti protetti, se si ha più di un partner sessuale;
  • informare il personale sanitario (medici, odontoiatri, ecc.) della propria condizione;
  • non donare sangue;
  • coprire bene eventuali ferite;
  • utilizzare solo per se stesso: rasoi, tagliaunghie, forbici e altro strumentario simile, pettini;
  • smaltire in maniera appropriata gli aghi utilizzati.

Molto spesso il soggetto con infezione da HCV, per paura di contagiare le persone vicine, modifica in maniera impropria e inutile la propria vita di relazione. Le autolimitazioni sono in gran parte inutili e servono solo a peggiorare la qualità di vita.

Esempi di comportamenti non pericolosi

  • cucinare;
  • fare il bagno in piscina;
  • abbracciarsi;
  • darsi la mano;
  • ballare.

Per approfondire guarda il video dell'intervista al Prof. Antonio Ascione, epatologo, Responsabile del centro per le malattie del fegato dell'Ospedale Fatebenefratelli di Napoli.

 Top

Prima pubblicazione: giovedì 28 luglio 2011
Ultima revisione successiva: venerdì 22 novembre 2013