Feeds

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news di paginemediche.it?

feeds ico

In collaborazione con: AGI Salute è il portale aperto sul mondo della salute, su tutto quello che c'è o si deve sapere sulla sanità.

Epatiti virali

Epatiti virali

L'epatite virale è una malattia infettiva che interessa il fegato e può essere causata da diversi tipi di virus. Le epatiti B e C sono la causa della morte di 90mila persone in Europa.

[...]

Epatologia

Dieta da 1600 calorie ipocalorica

Ripartizione dei nutrienti:


Colazione
  • Latte di vacca parzialmente scremato g 150 (pesare prima il bicchiere vuoto poi aggiungere il latte) oppure latte di vacca magro (scremato) g 200 oppure yogurt di latte magro g 125 oppure yogurt magro alla frutta g 100 oppure mele o frutta concessa g 150 oppure succo d'arancia o pompelmo g 200.
  • 1 caffè leggero od una tazza di thè (se desiderato), senza zucchero.
  • 5 fette biscottate integrali oppure pane integrale g 60 oppure crackers, fette biscottate normali, fiocchi di cereali, grissini, biscotti tipo "secchi" g 30 oppure panini g 40.
Pranzo

Primi piatti (non più di 4 volte a settimana!)
Pastasciutta g 100 oppure riso g 100 oppure farina di mais g 90 oppure panini g 120 oppure pane di tipo integrale g 150 oppure patate g 370.

N.B.: la pasta ed il riso possono essere cucinati con pomodoro quanto basta, brodo vegetale o di carne accuratamente sgrassata, minestra di verdura, legumi freschi g 140, legumi secchi g 40 (quando i legumi si usano con la pasta si elimina il secondo piatto, altrimenti possono essere loro stessi un secondo piatto).

Gli altri giorni della settimana
Minestrone con riso o pasta (g 30) + piselli surgelati (g 50) + patate (g 50) + carote (g 50) + zucchine (g 100) + fagiolini (g 100) + cavolo (g 100) + sedano e cipolle (g 100).

Secondi piatti (almeno 3- 4 volte a settimana!)
150 g di merluzzo o nasello o tinca o dentice o san Pietro o palombo o razza; oppure g 150 di calamari o totani o seppie o gamberi o vongole o scampi o polpo (meno frequentemente) oppure g 130 di sogliola o spigola o luccio o trota o palamita o pesce spada o pesce persico o cernia o sarda o aguglia o acciuga o triglia; oppure g 70 di sgombro o salmone al naturale; oppure g 50 di tonno fresco o tonno sott'olio (attentamente sgocciolato);

Non più di 2 o 3 volte alla settimana
Petto di pollo g 100 oppure petto di tacchino g 80 oppure coscia di pollo (senza pelle) g 80 oppure bovino g 80 oppure coniglio g 90 oppure agnello magro g 90 oppure faraona (petto o coscia) g 90 oppure cavallo g 100 oppure vitello g 120 oppure bresaola g 40 oppure prosciutto crudo eliminando attentamente il grasso g 40 oppure speck g 60.

Non più di 1-2 volte alla settimana
g 40 di fiordilatte o certosino; oppure g 50 di mozzarella o scamorza; oppure g 80 di ricotta fresca di vacca; oppure g 110 di fiocchi di latte magro o formaggi tipo "light".


Contorni
  • g 200 di zucchine o carciofi o pomodori o fagiolini o rape di ravanelli o cetriolo o zucca o finocchi o melanzane; oppure g 90 di carote o spinaci o cavolfiore o peperoni o asparagi o broccoletti di rapa o sedano o barbabietole o cavolo rosso o crauti o funghi prataioli freschi; oppure g 300 di biete o cardi;
  • oppure g da 60 a 100 di lattuga o insalata in genere.


Frutta
  • è preferibile che venga assunta a metà mattina ed a metà pomeriggio e non dopo pranzo o dopo cena
  • g 200 di mele o pompelmo o pere o arance o mandarini o mandaranci o ananas o susine o ciliegie o kiwi; oppure g 110 di banane.
  • Pane integrale g 30 oppure g 20 di panini oppure g 20 di grissini comuni.


Secondi piatti: (almeno 3 -4 volte alla settimana)
  • g 120 di merluzzo o nasello o tinca o dentice o san Pietro o palombo o razza;
  • oppure g 120 di calamari o totani o seppie o gamberi o vongole o scampi o cozze o polpo (meno frequentemente)
  • oppure g 100 di sogliola o spigola o luccio o trota o palamita o pesce spada o pesce persico o cernia o sarda o aguglia o acciuga o triglia;
  • oppure g 50 di sgombro o salmone al naturale;
  • oppure g 30 di tonno fresco o tonno sott'olio (attentamente sgocciolato);
non più di 2-3 volte alla settimana
  • Petto di pollo g 80 oppure petto di tacchino g 50 oppure coscia di pollo (senza pelle) g 50 oppure bovino g 50 oppure coniglio g 60 oppure agnello magro g 60 oppure faraona (petto o coscia) g 60 oppure cavallo g 80 oppure vitello g 100 oppure prosciutto crudo eliminando attentamente il grasso g 40 oppure speck g 60.

oppure (non più di una volta alla settimana)

  • 1 uovo oppure g 40 di fiordilatte o certosino; oppure g 50 di mozzarella o scamorza; oppure g 80 di ricotta fresca di vacca; oppure g 110 di fiocchi di latte magro o formaggi tipo "light".

Cena

Secondo piatto + verdura + frutta + pane: come a pranzo (con pesi modicamente ridotti), cioè:

Secondi piatti almeno 3 -4 volte alla settimana
  • g 120 di merluzzo o nasello o tinca o dentice o san Pietro o palombo o razza;
  • oppure g 120 di calamari o totani o seppie o gamberi o vongole o scampi o cozze o polpo (meno frequentemente)
  • oppure g 100 di sogliola o spigola o luccio o trota o palamita o pesce spada o pesce persico o cernia o sarda o aguglia o acciuga o triglia;
  • oppure g 50 di sgombro o salmone al naturale;
  • oppure g 30 di tonno fresco o tonno sott'olio (attentamente sgocciolato);


non più di 2-3 volte alla settimana
Petto di pollo g 80 oppure petto di tacchino g 50 oppure coscia di pollo (senza pelle) g 50 oppure bovino g 50 oppure coniglio g 60 oppure agnello magro g 60 oppure faraona (petto o coscia) g 60 oppure cavallo g 80 oppure vitello g 100 oppure prosciutto crudo eliminando attentamente il grasso g 40 oppure speck g 60.


oppure (non più di una volta alla settimana)
  • 1 uovo oppure g 40 di fiordilatte o certosino; oppure g 50 di mozzarella o scamorza; oppure g 80 di ricotta fresca di vacca; oppure g 110 di fiocchi di latte magro o formaggi tipo "light".

Indicazioni sui diversi gruppi alimentari


  • Pesce: fresco surgelato, cucinato alla griglia, bollito al forno, arrosto, al cartoccio. Sono sconsigliati: anguilla, capitone, ostrica, aragosta, caviale. Consumare meno frequentemente: crostacei e molluschi. Incrementare il consumo di pesce azzurro: sarde, aringhe, acciughe o alici, sgombro, tonno, aguglia. Se desiderato si possono consumare più di 4 pasti alla settimana.

  • Carni: carni scelte nei tagli magri e private del grasso visibile (prima di cuocerle), cucinate ai ferri, bollite, arrosto, al forno, al cartoccio, al vapore. La pelle del pollame deve essere scartata dopo la cottura. Limitare il consumo di: oca, selvaggina, anatra, frattaglie, maiale (alimenti non inseriti nella dieta).

  • Formaggi: limitarsi a quelli consigliati nella dieta; evitare: mascarpone, groviera, gorgonzola, grana, fontina, caciocavallo, bel paese, provolone, asiago, robiola, taleggio.

  • Uova: cucinate sode, alla coque o in camicia. Quantità consigliata: n° 1 a settimana.

    Verdura: per tutte le verdure e gli ortaggi è preferibile il consumo a crudo, per le verdure da consumare cotte sarebbe preferibile la cottura a vapore

  • Frutta: consigliata sempre quella fresca di stagione.

  • Dolciumi: evitare: panna ed ogni altro prodotto di pasticceria (industriale ed artigianale). Concessi occasionalmente in quantità molto limitata dolci semplici di preparazione casalinga (senza burro e strutto).

    Varie: concessi sott'aceti, spezie, erbe aromatiche, aceto, limone.

Fonte: Fegato.com
Prima pubblicazione: martedì 6 febbraio 2007