In caso di influenza... alcuni consigli(Ho l'epatite C: che fare?)
Se nel corso della terapia si verifica un episodio influenzale, non è necessario interrompere l’assunzione dei farmaci antivirali. I sintomi influenzali (febbre, dolori ossei, ecc.) sono controllabili con l’assunzione di paracetamolo e riposo a letto per alcuni giorni.
(05/07/2007)
Diagnosi e terapia(Epatite C dalla A alla Z)
L’infezione da virus dell’epatite C oggi, nonostante i progressi della medicina, è spesso sottodiagnosticata. Il motivo principale sta nel fatto che il decorso clinico è caratterizzato da un lungo periodo di asintomaticità, durante il quale i portatori dell’infezione non hanno consapevolezza di essere infetti.
(05/07/2007)
Epidemiologia e storia naturale(Epatite C dalla A alla Z)
La presenza dell’infezione da HCV in Italia aumenta fortemente con l’età, raggiungendo punte particolarmente elevate nella popolazione anziana del sud Italia (oltre il 30%).
(05/07/2007)
L'alimentazione(Ho l'epatite C: che fare?)
Alimentarsi in modo corretto è sempre stato un problema molto importante per il paziente affetto da una malattia epatica. La particolare attenzione dedicata a tale aspetto deriva dalla errata concezione che esistono cibi dannosi per il fegato.
(05/07/2007)
Il comportamento del paziente in terapia(Ho l'epatite C: che fare?)
Il paziente che inizia un trattamento con farmaci antivirali deve essere ben consapevole dell'efficacia e degli effetti collaterali ad esso connessi e deve accettare di attenersi scrupolosamente ad una serie di regole, necessarie per condurre la terapia nella massima sicurezza.
(05/07/2007)
Indagini pre-trattamento e controindicazioni(Ho l'epatite C: che fare?)
La decisione di intraprendere la terapia antivirale deriva essenzialmente da una duplice valutazione che tiene conto, per ogni singolo paziente, da una parte dei reali benefici che ne possono derivare (remissione della malattia epatica) e dall'altra della possibilità di insuccesso, dei costi e degli effetti collaterali che la accompagnano.
(05/07/2007)
Non solo oliva!(Tutti a tavola)
Qualcuno, forse la maggior parte delle persone, li usa solo per friggere, qualcun altro pensa che, bene o male, siano tutti uguali, qualcun altro ancora che siano più leggeri. In realtà i miti sugli oli di semi sono tanti e sarebbe bene sfatarne qualcuno.
Il paziente con epatite C e la terapia antivirale(Ho l'epatite C: che fare?)
La guarigione spontanea dell’epatite C è un evento raro: nella maggior parte dei casi l’infezione da HCV assume andamento cronico, con progressiva distruzione delle cellule epatiche (epatociti).
(05/07/2007)
Epatite C: come si contrae e come evitare il contagio(Ho l'epatite C: che fare?)
Il virus dell'epatite C si trasmette per via parenterale apparente (trasfusioni di sangue o emoderivati) od inapparente (per via percutanea). La modalità di trasmissione che ha maggiormente contribuito alla diffusione dell'infezione su ampia scala è stata quella per via percutanea.
(05/07/2007)
Epatite C: una malattia epidemiologicamente rilevante oggi, ma non per le future generazioni(Ho l'epatite C: che fare?)
Nella popolazione generale adulta l'incidenza delle epatiti acute dovute al virus C è in lento ma costante declino, mentre è molto elevata la prevalenza dell'infezione cronica: dal 3,2% al 12,6%, in relazione all'area geografica. Si calcola che in Italia sia infetto più di un milione e mezzo di persone, ma la distribuzione dei casi di infezione cronica da virus C non è omogenea: c'è una maggiore presenza nelle regioni del sud e nelle fasce di età avanzate, fino a prevalenze di oltre il 20% in soggetti ultrasettantenni.
(05/07/2007)