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Epatite virale: l

Epatite virale: l'esperto risponde

L'epatite virale è una malattia infettiva del fegato che ogni anno causa la morte di 1,5 milioni di persone in tutto il mondo. Nonostante questi dati non c'è una piena percezione nei confronti della patologia.

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L'epatite cronica C: una lunga storia dal decorso non sempre prevedibile

L'epatite C è una malattia del fegato causata da un virus (il virus dell'epatite C): nella maggioranza dei casi l'infezione non guarisce ed assume un decorso cronico.

Sia nella fase acuta, che successivamente nella forma cronica, la malattia è spesso asintomatica oppure presenta un quadro clinico sfumato, con sintomi lievi e aspecifici. Ciò nonostante, in alcuni casi, può determinare un danno epatico grave, fino alla comparsa di cirrosi.

Il decorso dell'infezione varia da soggetto a soggetto e pertanto, nel singolo caso, non è agevole emettere giudizi prognostici sicuri. Esistono pazienti nei quali l'andamento dell'epatite è estremamente benevolo, con progressione della malattia molto lieve e lenta nel tempo, che difficilmente arrivano alla cirrosi nel corso della loro vita; in altri casi, invece, il decorso risulta più rapido e aggressivo e le complicanze si manifestano nell'arco di 1-2 decenni.
La ragione di tali differenze non è nota, anche se è verosimile che fattori legati al paziente, più che peculiari caratteristiche dell'infezione, possano spiegare tale diversità.

Grande importanza assume la contemporanea infezione da parte di altri virus (HBV, HIV) o la presenza di fattori aggiuntivi di danno epatico. Ad esempio, l'uso di bevande alcoliche può essere causa di andamento particolarmente grave della malattia e condizionare una prognosi particolarmente severa.



Filomena Morisco
Nicola Caporaso

Cattedra di Gastroenterologia
Dipartimento di Scienza degli Alimenti
Università di Napoli "Federico II"