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Epatiti virali

Epatiti virali

L'epatite virale è una malattia infettiva che interessa il fegato e può essere causata da diversi tipi di virus. Le epatiti B e C sono la causa della morte di 90mila persone in Europa.

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Vivere con l'epatite C


Si stima che nel mondo ci siano circa 200 milioni di infetti, e in Italia circa 800.000 o più portatori del virus.
La trasmissione sessuale è poco frequente (solo il 7%) e quella materno-fetale piuttosto rara (1-2%). L'infezione si contrae prevalentemente per contagio ematico mediante trasfusione di sangue ed emoderivati. Queste erano in passato le modalità principali di contagio. In questi ultimi tempi, dopo lo screening del sangue che ha reso il contagio da trasfusione estremamente raro, i meccanismi di contagio più frequenti sono quelli da puntura o da taglio con aghi o strumenti infetti: il rischio è evidente per i tossicodipendenti.

L'evoluzione dell'epatite cronica dimostra che circa il 30% dei pazienti sviluppa una cirrosi epatica nell'arco di 20-30 anni. Questa evoluzione è variabile da caso a caso anche in relazione all'attività della malattia e a fattori concomitanti (infezione da HBV, obesità, diabete, età).
La cirrosi è quindi il vero problema dell'infezione cronica C. Infatti, nell'arco di 10 anni, circa la metà dei pazienti con cirrosi manifesta problemi clinici importanti quali ascite, encefalopatia, insufficienza funzionale, emorragia da varici esofagee o la terribile complicanza dell'epatocarcinoma. Si comprende quindi quanto sia importante bloccare la malattia cronica e impedirne la progressione verso la cirrosi.

Dall'epatite C si può guarire e ci si può proteggere

Il 60 per cento dei pazienti affetti da infezione cronica da HCV non ha sintomi in grado di limitare le normali attività, e quindi riesce a convivere con la malattia senza grossi problemi.
In caso di cronicità, i pericoli maggiori rimangono la possibilità di sviluppare una cirrosi o un carcinoma epatico.
Gli interferoni pegilati rappresentano un notevole progresso nella terapia tesa a bloccare anche la progressione verso la cirrosi.

Un buon numero di pazienti con epatite cronica C può convivere con la malattia senza grossi problemi. I soggetti infatti possono condurre una vita normale sia in famiglia sia in ambito lavorativo e non devono essere emarginati. È importante che seguano semplici regole precauzionali per non contagiare chi sta loro vicino, altri comportamenti quali cucinare, fare il bagno in piscina, scambiarsi un'abbraccio o una stretta di mano, ballare, non risultano invece essere a rischio.
È necessario inoltre che il paziente affetto da una malattia epatica segua un'alimentazione corretta, evitando alimenti dannosi per il fegato.

Come evitare il contagio

  1. USARE precauzioni durante i rapporti sessuali, soprattutto se si ha più di un partner
  2. NON scambiare effetti personali quali rasoi, spazzolini da denti, forbici, pettini
  3. NON donare sangue o organi
  4. INFORMARE della situazione il proprio dentista e il personale sanitario con cui si viene in contatto
  5. RENDERE nota a chi effettua (o ha effettuato) tatuaggi, piercing o altri interventi estetici la propria condizione
  6. NON esporre le ferite, ma coprirle con cerotti o bendaggi
  7. CHIEDERE l'uso di materiale “usa e getta” dall'estetista o dal barbiere
  8. SMALTIRE separatamente gli aghi usati per le iniezioni
Le regole a tavola
  1. LE BEVANDE ad alto contenuto di alcol risultano particolarmente dannose per il fegato. Nei pazienti affetti da un'epatite virale cronica, l'assunzione di alcol può causare un aggravamento della malattia, accelerandone l'andamento verso la cirrosi. Anche modeste quantità di alcol assunte durante la terapia antivirale, favoriscono una minore risposta del paziente alla terapia stessa e una minore possibilità di eradicazione dell'infezione. E' necessario quindi eliminare completamente dalla propria dieta bevande contenenti alcol, in particolare: vino, birra, aperitivi, liquori.
  2. ALCUNI CIBI, quali uova, cavoli, verdura scura, in passato considerati pericolosi, possono essere assunti senza particolare preoccupazione. Per i soggetti colpiti da un'epatite cronica virale, non esistono vincoli nella scelta degli alimenti.
  3. L'INAPPETENZA è una manifestazione molto frequente nel corso della terapia: i pazienti dimagriscono e a volte si può
  4. verificare una situazione di malnutrizione. Viene dunque consigliata un'alimentazione diversificata e frazionata in più pasti durante la giornata.
  5. SI SUGGERISCE inoltre una cucina semplice, facilmente digeribile, poco elaborata e condita. E' particolarmente consigliabile il consumo di frutta e verdura, alimenti ricchi di vitamine e sostanze antiossidanti.
Diffusione di HCV nel mondo



Prof. Felice Piccinino
Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive della Facoltà di Medicina e Chirurgia,
Seconda Università degli Studi di Napoli