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Giornata Mondiale delle Epatiti: intervista al Prof. Antonio Ascione

Giornata Mondiale delle Epatiti: intervista al Prof. Antonio Ascione

Epatologo, Responsabile del Centro per le malattie del fegato dell’Ospedale Fatebenefratelli di Napoli e Presidente della Mediterranean Association for Study of Liver (MASL).

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Oltre 50.000 italiani muoiono annualmente per cirrosi epatica conseguente a infezione virale cronica o ad altri fattori

Un’occasione per fare il punto sulle più innovative tecniche diagnostiche non invasive e per prendere in esame i dati sulle malattie del fegato in Italia: cento tra medici e specialisti toscani si sono dati appuntamento a Firenze per un incontro organizzato proprio dall’U.O. Formazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi.

Oltre cinquantamila sono i decessi che annualmente si registrano nel nostro Paese per cirrosi epatica conseguente a infezione virale cronica o ad altri fattori e che rappresentano il 3% della popolazione italiana; in aumento anche i casi di carcinoma del fegato: “per questi motivi riteniamo necessario monitorare l’evoluzione delle epatiti in modo esauriente con sistemi che consentano di esaminare, in modo non invasivo, anche pazienti con cirrosi non scompensata” ha spiegato il professor Massimo Pinzani dell’Università di Firenze, coordinatore dell’incontro toscano.

Innovazione con percorsi diagnostici individualizzati per il malato di epatite cronica virale, la progressione della malattia nella steatoepatite non alcolica, le nuove acquisizioni nella diagnostica non invasiva sono stati i temi al centro del meeting fiorentino che ha visto protagonista, tra le altre, l’analisi dell’elastografia epatica: una tecnica che consiste nell’applicazione di un’onda elastica sulla parete toracica e diretta verso il fegato. La consistenza dell’organo stesso viene valutata, così, attraverso il ritorno dell’onda; più il fegato risulta indurito, più la malattia dovrebbe essere evoluta verso la cirrosi. Sia l’elastografia che l’uso di marker biologici affiancheranno la biopsia epatica, ritenuta ancora oggi un efficace strumento per la diagnosi delle malattie epatiche croniche.