Epatite B cronica: nuovo allarme, nuove soluzioni
Colpisce 500.000 italiani ma l’arrivo nel nostro Paese di molti immigrati portatori del virus ripropone il problema dell’epatite B, la cui ripresa viene imputata dagli esperti alla trasmissione sessuale. Il timore è soprattutto per le forme croniche, spesso misconosciute, ma in grado di produrre gravi conseguenze, come cirrosi e tumore epatico. La possibilità di trattare questi pazienti sta però migliorando: l’antivirale tenofovir, appena approvato dall’EMEA per il controllo del virus HBV, coniuga altissime percentuali di risposta con un rischio minimo di resistenze. E per mettere in guardia gli italiani in procinto di trascorrere le vacanze nei Paesi più a rischio di contagio, arriva il decalogo AISF, che spiega come salvaguardare la salute del fegato.
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(19/06/2008)