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Regalare le proprie ferie al collega con il figlio malato

In Francia è diventata legge la possibilità per i dipendenti di regalare le proprie ferie al collega che abbia un figlio malato e che abbia esaurito i giorni di riposo a sua disposizione.

Una vittoria per Christophe Germain, papà del piccolo Mathys, malato di tumore al fegato a soli 10 anni, che ad un suo collega e vecchio amico aveva detto di non aver bisogno di denaro o altre cose, ma solo di tempo. Tempo per stare accanto al suo bambino malato e per curarlo e assisterlo nella malattia.

E allora i suoi colleghi si erano messi in moto per fare una vera colletta di giorni di vacanza ed erano riusciti a regalare a Christophe ben 170 giorni di vacanza, sottratti al loro monte ferie. Grazie al gesto di solidarietà dei suoi colleghi, Christophe è riuscito a stare accanto al suo figlioletto fino al giorno della sua morte e da quel giorno è iniziata per lui un’altra battaglia: istituzionalizzare la possibilità di regalare le proprie ferie ad un collega con i figli ammalati. Oggi il Senato francese ha dato l’approvazione definitiva dando alla legge il nome del piccolo Mathys.

La legge Mathys è stata ufficializzata: i dipendenti del pubblico e privato possono rinunciare, in forma anonima e senza ricevere alcuna contropartita, a tutti o parte dei giorni di riposo arretrati in favore di un collega il cui figlio, di età inferiore ai 20 anni, sia colpito da una malattia, un handicap o sia rimasto vittima di un incidente particolarmente grave.

E in Italia esiste un provvedimento del genere? Per il momento no. Ma è di pochi giorni fa la notizia di una donna di Livorno, impiegata presso l’azienda di trasporto pubblico, che aveva esaurito i giorni di permesso e di riposo a disposizione per curarsi da una grave malattia.

I suoi colleghi hanno fatto proprio come quelli di Christophe: hanno donato i giorni di festività soppresse, di cui i dipendenti possono disporre, con il beneplacito dell’azienda permettendo alla donna di continuare a curarsi.

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