Epatologia
Giornata Mondiale delle Epatiti: intervista al Prof. Antonio Ascione
Il 28 luglio si celebra la Giornata Mondiale delle Epatiti, l'evento organizzato dal 2008 dalla World Hepatitis Alliance, in collaborazione con l'OMS, l'Organizzazione Mondiale della Sanità.
Informare e diffondere conoscenza sono le priorità della campagna che, in questo modo, vuole sottolineare come essere informati possa davvero fare la differenza per la propria salute.
Una persona su dodici è affetta da Epatite B o C. E molti sono quelli che non lo sanno.
In occasione della Giornata Mondiale delle Epatiti, fegato.com ha intervistato per voi il Prof. Antonio Ascione, epatologo, Responsabile del Centro per le malattie del fegato dell’Ospedale Fatebenefratelli di Napoli e Presidente della Mediterranean Association for Study of Liver (MASL), autore di numerosi contributi sugli aspetti epidemiologici e socio-economici delle malattie croniche del fegato.
"Si stima che una persona su dodici è affetta da Epatite B o C ma la maggior parte di queste non lo sa e non lo saprà mai senza uno screening che è fondamentale soprattutto per le persone a rischio: ad esempio, chi fa o ha fatto uso di droghe anche per brevi periodi e chi ha subito più interventi chirurgici prima degli anni '90, quando i sistemi di disinfezione non erano adeguati ed il virus dell'Epatite C era ancora sconosciuto..."
Per approfondire guarda la video intervista.