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Epatite virale: l

Epatite virale: l'esperto risponde

L'epatite virale è una malattia infettiva del fegato che ogni anno causa la morte di 1,5 milioni di persone in tutto il mondo. Nonostante questi dati non c'è una piena percezione nei confronti della patologia.

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Esami diagnostici:Valori alterati

Codice domanda: GG/2D34749

Ho effettuato una serie di esami ed è risultata una fosfatasi alcalina a 55, la ferritina a 809 ma non mi è stato detto nulla in proposito in quanto stavo facendo dei controlli per delle ripetute cefalee. ora io vorrei sapere se dovrei fare ulteriori accertamenti per quanto riguarda il fegato o se questi risultati possono essere collegati al fatto che alla tac è risultato un angioma venoso profondo.

Non vi è una relazione tra l’angioma venoso profondo ed i tests che riferisce alterati. Per quanto riguarda la fosfatasi alcalina è necessario conoscere i limiti di normalità per il laboratorio in cui è stata fatta la rilevazione. Solitamente i valori variano tra 30-100 units/liter per le donne e 45-115 units/liter per gli uomini. Pertanto il valore che lei riporta sembrerebbe essere nei limiti di norma. La Fosfatasi Alcalina viene prodotta dal duodeno, ossa, fegato, rene, prostata, granulociti, placenta a cui corrispondono diversi isoenzimi. E' aumentata nella cirrosi biliare primitiva, atresia congenita delle vie biliari, colestasi extraepatica, iperparatiroidismo, metastasi ossee, morbo di Cushing, morbo di Paget, plasmocitoma, ittero ostruttivo incompleto, epatiti, mononucleosi, colangite, fratture ossee. La ferritina è invece realmente al di sopra dei limiti di norma. Questi ultimi infatti variano tra 30 e 300 ng/mL per l’uomo; tra 15 e 160 nella donna. La Ferritina e' costituita da 24 subunità proteiche e la sua funzione primaria è quella di accumulare il ferro intracellulare, costituendo una riserva di ferro rapidamente mobilizzabile. Valori inferiori alla norma indicano, con sicurezza, carenza di ferro e permettono la diagnosi differenziale tra anemia sideropenica ed anemia dovuta ad altre cause. Può essere aumentata nella emocromatosi idiopatica o in seguito a trasfusioni multiple. Aumenta inoltre nelle condizioni di infiammazione cronica ed in associazione ad alcuni tumori.

A cura di Fegato.com