Feeds

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news di paginemediche.it?

feeds ico

In collaborazione con: AGI Salute è il portale aperto sul mondo della salute, su tutto quello che c'è o si deve sapere sulla sanità.

Epatite virale: l

Epatite virale: l'esperto risponde

L'epatite virale è una malattia infettiva del fegato che ogni anno causa la morte di 1,5 milioni di persone in tutto il mondo. Nonostante questi dati non c'è una piena percezione nei confronti della patologia.

[...]

Esami diagnostici:Formazione ipoecogena

Codice domanda: EE/2F9870

Mio padre (anni 65, in sovrappeso, esami del sangue riguardanti il fegato nella norma, mai avuto epatiti o cirrosi, colecisti asportata da 20 anni) accusava dolori alla schiena (lato destro in basso) e disturbi digestivi, ora, a distanza di una settimana, si lamenta di gonfiore basso-addome lato destro. in seguito ad ecografia epatica abbiamo scoperto la presenza di una formazione ipoecogena di circa 50 mm. senza versamenti in atto. questa formazione è presente già da due anni (unica ecografia epatica ritrovata), immutata nelle dimensioni, ma l'ecografista di allora non la aveva rilevata. i medici hanno pareri contrastanti, uno in particolare ci ha detto che al 90% non è niente, senza dirci altro. siamo in attesa di una visita epatologica e di una risonanza magnetica con mezzo di contrasto, ma non abbiamo ben capito quali ipotesi si profilino. intanto mio padre è agitatissimo, non mangia quasi più, vorrebbe piangere, e avverte terremoti inesistenti, questo avviene dal momento in cui ha ritirato l'ecografia e l'ha letta da solo. grazie infinite.

Dai pochi elementi che lei riferisce sembra che la lesione focale epatica riscontrata casualmente da suo padre alla ecografia possa riferirsi ad una lesione cistica o ad un angioma epatico, cioè una lesione del tutto benigna che non richiede altro che periodici controlli clinici ed ecografici. Il fatto che fosse già presente 2 anni fa e delle medesime dimensioni fa propendere ulteriormente per una lesione benigna. Comunque è chiaramente indispensabile eseguire una risonanza magnetica che permetterà di chiarire la natura della lesione.

A cura di Fegato.com