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Epatiti virali

Epatiti virali

L'epatite virale è una malattia infettiva che interessa il fegato e può essere causata da diversi tipi di virus. Le epatiti B e C sono la causa della morte di 90mila persone in Europa.

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strappo al grande adduttore :ripresa dell'attività con attenzione

Codice domanda: 2ZR1N75205

Buongiorno,vorrei chiedere gentilmente un parere riguardo al referto della mia ultima ecografia.Nel settembre 2011 mi sono procurato uno strappo al grande adduttore destro,giocando a pallone e calciando maldestramente senza il dovuto riscaldamento.All’epoca mi avevano riscontrato un ematoma di 37x15 mm,ho tenuto 10 gg un bendaggio compressivo,fatto 5 sedute di tekarterapia ,diverse ecografie che mi evidenziavano sempre lesione via via meno grave e solo adesso l’ultima ecografia sembra dirmi che la lesione si sia riparata.“A livello della regione mediale coscia destra,zona di ispessimento fasciale ed edema intramuscolare con minimo sovvertimento ecostrutturale miofibrillare da organizzazione quasi completa di cicatrizzazione intramuscolare”Il medico ecografo mi ha fatto capire che secondo lui con questa diagnosi avrei potuto riprendere con il calcetto naturalmente senza forzare troppo,ma la successiva visita dal fisiatra mi ha invece consigliato di fare 10 cicli di laserterapia ed ultrasuoni,associata all’assunzione di artro silene e mio-tens per ammorbidire il tessuto cicatriziale.Credete che sia davvero necessario questo ulteriore trattamento ed esborso di denaro,o potrei farne anche a meno?Attualmente non ho piu’ dolore e mi sembra di poter eseguire ogni tipo di movimento e stretching vario.Grazie per l’eventuale risposta.Cordiali saluti

"Attualmente non ho piu’ dolore e mi sembra di poter eseguire ogni tipo di movimento e stretching vario" > Nello sport conta questo. Ricominciare piano, piano. Al mio parere già tutta la diagnostica iniziale non era necessario. Importanti sono il dolore, la stabilità e la mobilità per definire lo stato funzionale. Ergo sono le terapie di sempre: il dovuto riposo, il ghiaccio, compressione, ripresa dell'attività con attenzione e stendimenti, magari qualche seduta osteopatica per aiutare a rialieneare le strutture.

Dott. Thomas Herms
Specialista in Medicina alternativa e Medicina dello Sport

A cura di Paginemediche.it