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Epatiti virali

Epatiti virali

L'epatite virale è una malattia infettiva che interessa il fegato e può essere causata da diversi tipi di virus. Le epatiti B e C sono la causa della morte di 90mila persone in Europa.

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Diarrea:Complicanza post-colecistectomia

Codice domanda: HH/3D50840

ANNI 60 – IPB – DISCOPATIA C5-C6 – PROTUSIONE DISCALE L4-L5 – EMORROIDI II° GRADO.- HELICOBACTER NELLE FECI POSITIVO (+) ESAME ESEGUITO IL 7.4.2005 CHE DOVEVO RIPETERE IN QUANTO IL GASTROENTEROLO NON LO HA RITENUTO ATTENDIBILE- IN SOGGETTO (consapevole di esserlo) ANSIOSO TENDENTE ALLA SOMATIZZAZIONE- Dopo il manifestarsi di episodi di vita: abbandono del posto di lavoro – mobbing - e quindi conseguente pensionamento anticipato, insicurezza del futuro con relativi bisogni economici ecc ecc… Il giorno 1.3.2006 sono stato operato di colististectomia in via laparoscopica per la presenza di calcoli di diametro mm. 17-18-19.- con la speranza che le mie sofferenze sarebbero finite. In passato sono stato sofferente sin dall’età di 22 anni ad oggi, di discinesie biliari con una colicisti uncinata a forma di boomerang alitiasica. Sottoposto a diverse visite mediche specialistiche con diagnosi varie fra cui “discinesie bilio digestive in soggetto con labilità neuroreattiva”. Per 4 anni prima dell’intervento (1.3.2006) il mio medico di base mi ha prescritto la somministrazione del DEBRUM (trimebutina mg 150 + medazepam mg 4) per due volte al dì, farmaco che non ho più preso dopo l’intervento, sostituendolo con Lexotan 1,5 mg compresse, al fine di porre rimedio alla classica sindrome da voi definita “post-colistectomia” con presenza di feci poltacee, diarrea (1 scarica al dì o alternata ) e molestie al pacco intestinale. Da premettere dopo l’intervento dopo 7 giorni gli esami del sangue di: birilubinemia, amilasemia, transaminasemia, fosfatasi alcalina, gamma-GT, esame emocromocitometrico sono risultati nella norma con rimozione dei punti chirurgici. Tuttavia la classica sindrome post-colicistectomia a tutt’oggi persiste e quindi mi sono sottoposto ad esame ecografico con la seguente diagnosi che riporto integralmente:
- 03.aprile.2006
“Fegato emargini regolari, di volume nella norma, ad ecotessitura fine ed omogenea, esente da lesioni focali. Tronco portale principale di calibro regolare.
Colecisti assente per exeresi chirurgica. Non dilatate le vie biliari intra-extraepatiche; Pancreas ad ecostruttura omogenea: non ectasia del Wirsung.
Milza regolare di morfologia, di volume normale: diam B-P=cm 11 ca. L’ecostrottura è omogenea. Reni in sede, a margini regolari, di volume nella norma. Conservato il rapporto cortico-midollare: assenza di cisti, calcoli e/o lesioni solide: Ureteri pervi nei tratti indagabili con l’ecografia: Presenza di notevole meteorismo gastro-colico.” -20.04.2006 Sottoposto a visita neurologica con diagnosi “nevrosi ansiosa depressiva con cenestopatie diffuse” con la seguente terapia in atto:
- ore 07,00 Laroxyl 5 gocce;
- ore 10,00 Lexotan 10 gocce
- ore 19,00 Lexotan 10 gocce
- ore 22,00 Laroxyl 5gocce.
- + una fiala al di’ di Tricortin 1000 per 10 giorni e successivamente altre 10 a giorni alterni.
Pur avendo un miglioramento sullo stato ansioso devo constare che la scarica diarroica (una scarica al dì o alternata con prevalenza dopo i pasti) con molestie e pizzichii al pacco intestinale persiste ed è concausa del mio stato ansioso. (il neurologo afferma che si tratterebbe di scarica di origine nervosa)
Infatti ogni qualvolta si manifesta sono in uno stato che rasenta il panico per la mia struttura di soggetto ansioso.
DOMANDE: 1) Diarrea o feci poltacee con molestie al pacco intestinale sono normali o devo ritenerli anomale e per quanto tempo ancora persisteranno? 2)Quanto l’attuale stato post-intervento abbia potuto influire sul mio sistema ansioso? 3) Oltre ai Sali biliari da Voi indicati nelle risposte ad altri pazienti che non voglio prendere per i noti effetti collaterali, (sono già sufficienti gli effetti collaterali del laroxyl) come posso migliorare la mia attuale situazione intestinale pur osservando un regime dietetico accurato? 4) Le cure prescritte per il mio stato ansioso depressivo (mi sento ansioso ma non depresso, so che esiste la depressione nascosta), sono in contrasto con il mio stato patologico di colecistectomizzato? 5) Ho sentito tanto parlare di sfinteroplastica transduodenale potrebbe chiarirmi di cosa si tratta e potrebbe essere utile per la mia attuale situazione? 6) Ritiene opportuno che debba sottopormi ad altri accertamenti? 7) La presenza del sospetto “Helicobacter “ nelle feci pur in assenza di disturbi gastrici - acidita’ rigurgiti ecc ecc…- può essere causa di questi disturbi??? 8) Sono caduto nella classica spirale: malattia organica o psicosomatica? Consapevole di essere un paziente scomodo e di averle rubato troppo tempo la ringrazio anticipatamente dell’attenzione che vorrà dare alle mie domande. Aldo.

La diarrea post-colecistectomia può impiegare anche molti mesi (anche 1 anno) a scomparire. Pertanto è troppo poco il tempo dall’intervento per poter attendersi la scomparsa di tale complicanza. L’ecografia fatta recentemente risulta del tutto normale. anche noi concordiamo col neurologo nel ritenere che la sua sintomatologia sia prevelanetemente causata dalla stato ansioso di cui è affetto. L’intervento chirurgico cui è stato sottoposto recentemente certamente ha influito negativamente sull’aspetto psichico già presente. Eventualmente può aiutarsi mediante l’uso di farmaci indicati per la sindrome del colon irritabile associati ad ansiolitici (Lexyl). La Sfinteroplastica transduodenale viene solitamente eseguita per una ostruzione benigna dell'Ampolla epatopancreatica di Vater o per una presenza di calcoli nel coledoco estesa. La Sfinterotomia endoscopica è la tecnica piu comunemente eseguita per aprire l'ampolla, e viene eseguita dai gastroenterologi in ambulatorio con una sedazione ev. La sfinteroplastica a cielo aperto è solitamente riservata ai pz. nei quali la colangiopancreatografia retrograda endoscopica (CPRE) non ha avuto successo o in quelli che hanno bisogno di una laparotomia per altri motivi. Il duodeno viene suturato, viene posizionato un piccolo tubo di drenaggio chiuso, e la ferita viene chiusa. Tale procedura non ha alcuna relazione col suo caso. Non riteniamo utile altre indagini diagnostiche che non farebbero altro che aumentare il suo stato ansioso, né è indicata l’effettuazione del test per HP.

A cura di Fegato.com