Feeds

Vuoi essere sempre aggiornato sulle ultime news di paginemediche.it?

feeds ico

In collaborazione con: AGI Salute è il portale aperto sul mondo della salute, su tutto quello che c'è o si deve sapere sulla sanità.

Epatite virale: l

Epatite virale: l'esperto risponde

L'epatite virale è una malattia infettiva del fegato che ogni anno causa la morte di 1,5 milioni di persone in tutto il mondo. Nonostante questi dati non c'è una piena percezione nei confronti della patologia.

[...]

Coronaropatia:Sintomi

Codice domanda: GG/1I40521

Mesi fa mio padre avvertiva dolori al petto, non fortissimi ma comunque che lo hanno preoccupato. Le visite e gli elettrocardiogramma non hanno mai riscontrato nulla. Solo durante un ricovero, in seguito alla visita effettuata subito dopo il dolore, si sono accorti che aveva degli attacchi di angina instabile. Ha fatto una coronarografia e due angioplastiche: aveva una vena otturata al 99% ed una al 70%... Mi chiedo: com'è possibile avere delle vene otturate a tal punto e avere sintomi lievi? Il ragazzo di una mia conoscente è morto nel sonno: ha avuto un infarto (a soli 33 anni) perchè aveva una vena otturata al 100% e non aveva mai avuti sintomi. Com'è possibile tutto questo. Come si può prevenire e soprattutto a quali sintomi bisogna stare attenti? Io ho 27 anni, bevo solo una tazza di caffè al giorno, bevo a volte del vino durante i pasti ed ho smesso di fumare da un anno o più. Non pratico sport e peso 48 kg per 1,58 di altezza. Rispondetemi perchè dopo quanto è accaduto a mio padre sono diventata ipocondriaca ed ogni dolore lo associo al cuore. Grazie.

E’ possibile, anche se non frequente, avere delle arterie coronariche con lesioni importanti e sintomi non clamorosi. Questo accade più spesso nei pazienti diabetici. Per quanto riguarda lei, ci sono elementi a suo favore (la giovane età, il sesso femminile), mentre la famigliarità per coronaropatia è un fattore di rischio per malattie cardiovascolari. Quanto è accaduto a suo padre non deve indurla ad un pessimismo indiscriminato; conduca una vita attiva (passeggiate, nuoto…), continui a non fumare, eviti i grassi saturi nella dieta (condisca con olio di oliva e non con burro o margarina); preferisca le carni bianche come coniglio, pollo, tacchino, e soprattutto pesce, al manzo ed al vitello; consumi regolarmente frutta e verdura. Infine, anche per tranquillizzarla ora, chieda al suo Medico di base di valutare il suo profilo di rischio secondo le carte del rischio cardiovascolare recentemente messe a disposizione dal Ministero della Salute e vedrà che ha poco da temere. Per quanto riguarda i sintomi della malattia coronarica si tratta in genere di dolori toracici abitualmente di una certa intensità. Non li descriverò perché lei è già impressionata dalla vicenda di suo padre e, come succede spesso in questi casi, inconsciamente probabilmente tende a mettersi in apprensione per tutte le sensazioni che avverte in corrispondenza del torace e potrebbe, con un meccanismo inconscio molto frequente, essere indotta ad interpretare come tipici sintomi non tipici. Comunque se ha dei dubbi descriva tranquillamente al suo medico quello che sente.

A cura di Tuttocuore.it